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	<title>Commenti a: IMBRATTAMENTI E&#8217; ORA CHE QUALCOSA CAMBI</title>
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	<description>Associazione Nazionale per il Decoro Urbano</description>
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		<title>Di: Walter Donati</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2014/10/28/imbrattamenti-e-ora-che-qualcosa-cambi/#comment-16912</link>
		<dc:creator><![CDATA[Walter Donati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 07:44:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#039;è chi propone un&#039;educazione nelle scuole al vivere civile,e mi sembra doverosa.
Vedi:
https://labuonascuola.gov.it/area/m/7776/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è chi propone un&#8217;educazione nelle scuole al vivere civile,e mi sembra doverosa.<br />
Vedi:<br />
<a href="https://labuonascuola.gov.it/area/m/7776/" rel="nofollow">https://labuonascuola.gov.it/area/m/7776/</a></p>
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		<title>Di: Glantic</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2014/10/28/imbrattamenti-e-ora-che-qualcosa-cambi/#comment-16907</link>
		<dc:creator><![CDATA[Glantic]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 17:32:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per risolvere il problema ritengo che l&#039;unica soluzione possibile per risolvere finalmente il problema sia quello di imporre la rimozione dei graffiti ai proprietari dell&#039;immobile, vista la loro riluttanza a farlo volontariamente anche da parte di grossi immobiliaristi.
A Parigi la rimozione e&#039; compresa nel servizio pagato per la nettezza urbana; perché da noi non si può fare la stessa cosa ?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per risolvere il problema ritengo che l&#8217;unica soluzione possibile per risolvere finalmente il problema sia quello di imporre la rimozione dei graffiti ai proprietari dell&#8217;immobile, vista la loro riluttanza a farlo volontariamente anche da parte di grossi immobiliaristi.<br />
A Parigi la rimozione e&#8217; compresa nel servizio pagato per la nettezza urbana; perché da noi non si può fare la stessa cosa ?</p>
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		<title>Di: Delia Hafez</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2014/10/28/imbrattamenti-e-ora-che-qualcosa-cambi/#comment-16903</link>
		<dc:creator><![CDATA[Delia Hafez]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 22:01:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siamo arrivati a questo: che si moltiplicano le associazioni di volontari in assenza di un qualsivoglia cenno di riscontro da parte dello Stato.
Qualcuno al Governo sta dicendo di voler cambiare l&#039;Italia: bene, il cambiamento parte anche da questo: una rivoluzione culturale!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo arrivati a questo: che si moltiplicano le associazioni di volontari in assenza di un qualsivoglia cenno di riscontro da parte dello Stato.<br />
Qualcuno al Governo sta dicendo di voler cambiare l&#8217;Italia: bene, il cambiamento parte anche da questo: una rivoluzione culturale!!</p>
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		<title>Di: Enza P.C.</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2014/10/28/imbrattamenti-e-ora-che-qualcosa-cambi/#comment-16893</link>
		<dc:creator><![CDATA[Enza P.C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2014 05:17:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Leggo:&quot;A Milano c’è quella che è stata nominata “Unità tutela decoro urbano” della Polizia locale, che con l’appoggio dell’Associazione nazionale antigraffiti, e in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica del capoluogo lombardo, si dà da fare per combattere il cosiddetto “graffitismo vandalico”.

Verissimo- Si a Milano c&#039;è da tempo la volontà e l&#039;ansia di tanti cittadini che lavorano ben oltre la logica, l&#039;inevitabile fatica, e l&#039;impegno economico &quot;individuale&quot;. Gente che, seppur distratta dalle mille realtà complicate, gradevoli e sgradevoli nella città simbolo del lavoro, hanno la grande PREOCCUPAZIONE che pur aspettando a breve EXPO&#039; SI STENTI ANCORA A PRENDERE DECISIONI INDISPENSABILI.

Bisognerebbe fare molto, molto, molto di più e soprattutto &quot;FARE SUBITO&quot;. 
La malattia cronica italiana è il buonismo  e la voglia di dare sempre una connotazione politica a tutto.

Questo ha permesso la confusione assurda fra &quot;ipotetica espressione artistica e pura azione vandalica&quot;. 
I nostri &quot;ragazzi&quot; devastano tutto qui perché gli adulti sono incapaci essere rigorosi, esemplari e rispettosi del pubblico.  
La città è solo il prolungamento della casa, ma la trascuratezza e il concetto che il pubblico, essendo di tutti, anziché da difendere a spada tratta, si possa spregiare rappresentano il male endemico dell&#039;Italia, Il Bel Paese è devastato e devastabile.
Appartamenti pulitissimi dentro e palazzi e strade disgustose non sono tollerate all&#039;estero.
E i nostri espressivi writer, che deturpano con demenziali tag tutto, quando vanno altrove molto difficilmente imbrattano. Come mai?

Perché le amministrazioni che hanno l&#039;OBBLIGO DI GARANTIRE IGIENE, DECORO, LEGALITà non si basano su ridicole &quot;interpretazioni artistiche individuali&quot;, ma fanno il loro dovere. E hanno strumenti adeguati per farlo.
CHI SPORCA E VANDALIZZA è UN DELINQUENTE e IN ALTRI PAESI EUROPEI PAGA MULTE DA 25MILA EURO e oltre . PUNTO. 
In Italia, invece, si COCCOLANO e tollerano perfino i devastatori seriali, che fanno cortei autorizzati e intanto distruggono &quot;liberi di distruggere&quot; la dignità di interi quartieri, dove alloggiano inermi cittadini.

Leggere nell&#039;articolo che &quot; NESSUNO SI ASPETTA CONDANNE SPIETATE, MA LA PULIZIA DELLE PARETI SPORCATE, MAGARI SI.&quot; è la  tristissima unità di misura di come tutto sia opinabile e magari perdonabile. Un buffetto sulla guancia sporca di colore e via. &quot;E dai son ragazzi!&quot; si preferisce pensare in Italia. 
NO NO &quot;SONO VANDALI, CHE PERò NON IMBRATTANO ALL&#039;ESTERO&quot;, a causa delle punizioni chiare e nette. Mentre altri vandali che apposta arrivano dall&#039;estero si divertono molto sui nostri preziosi monumenti e nelle nostre storiche e belle città. Tanto... non c&#039;è controllo e non c&#039;è punizione pecuniaria adeguata agli standard europei.  E&#039; un banale fatto migratorio.. da noi arriva ormai quel turismo lì e.. l&#039;altro, quello di una volta, che porta rispetto al Paese e ricchezza, preferisce andare altrove... ma è cosa nota a tutti ormai.. tranne pare a chi legifera &quot;più e più volte sollecitato A FARE COME FANNO DOVE è PULITO E ORDINATO&quot;. 
E&#039; diventato PATETICO il delegare a ogni giornalista, sindaco, consigliere o associazione di volontariato  la personale &quot;Guerra Santa al degrado dell&#039;Italia semi-distrutta e aggredita quotidianamente&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo:&#8221;A Milano c’è quella che è stata nominata “Unità tutela decoro urbano” della Polizia locale, che con l’appoggio dell’Associazione nazionale antigraffiti, e in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica del capoluogo lombardo, si dà da fare per combattere il cosiddetto “graffitismo vandalico”.</p>
<p>Verissimo- Si a Milano c&#8217;è da tempo la volontà e l&#8217;ansia di tanti cittadini che lavorano ben oltre la logica, l&#8217;inevitabile fatica, e l&#8217;impegno economico &#8220;individuale&#8221;. Gente che, seppur distratta dalle mille realtà complicate, gradevoli e sgradevoli nella città simbolo del lavoro, hanno la grande PREOCCUPAZIONE che pur aspettando a breve EXPO&#8217; SI STENTI ANCORA A PRENDERE DECISIONI INDISPENSABILI.</p>
<p>Bisognerebbe fare molto, molto, molto di più e soprattutto &#8220;FARE SUBITO&#8221;.<br />
La malattia cronica italiana è il buonismo  e la voglia di dare sempre una connotazione politica a tutto.</p>
<p>Questo ha permesso la confusione assurda fra &#8220;ipotetica espressione artistica e pura azione vandalica&#8221;.<br />
I nostri &#8220;ragazzi&#8221; devastano tutto qui perché gli adulti sono incapaci essere rigorosi, esemplari e rispettosi del pubblico.<br />
La città è solo il prolungamento della casa, ma la trascuratezza e il concetto che il pubblico, essendo di tutti, anziché da difendere a spada tratta, si possa spregiare rappresentano il male endemico dell&#8217;Italia, Il Bel Paese è devastato e devastabile.<br />
Appartamenti pulitissimi dentro e palazzi e strade disgustose non sono tollerate all&#8217;estero.<br />
E i nostri espressivi writer, che deturpano con demenziali tag tutto, quando vanno altrove molto difficilmente imbrattano. Come mai?</p>
<p>Perché le amministrazioni che hanno l&#8217;OBBLIGO DI GARANTIRE IGIENE, DECORO, LEGALITà non si basano su ridicole &#8220;interpretazioni artistiche individuali&#8221;, ma fanno il loro dovere. E hanno strumenti adeguati per farlo.<br />
CHI SPORCA E VANDALIZZA è UN DELINQUENTE e IN ALTRI PAESI EUROPEI PAGA MULTE DA 25MILA EURO e oltre . PUNTO.<br />
In Italia, invece, si COCCOLANO e tollerano perfino i devastatori seriali, che fanno cortei autorizzati e intanto distruggono &#8220;liberi di distruggere&#8221; la dignità di interi quartieri, dove alloggiano inermi cittadini.</p>
<p>Leggere nell&#8217;articolo che &#8221; NESSUNO SI ASPETTA CONDANNE SPIETATE, MA LA PULIZIA DELLE PARETI SPORCATE, MAGARI SI.&#8221; è la  tristissima unità di misura di come tutto sia opinabile e magari perdonabile. Un buffetto sulla guancia sporca di colore e via. &#8220;E dai son ragazzi!&#8221; si preferisce pensare in Italia.<br />
NO NO &#8220;SONO VANDALI, CHE PERò NON IMBRATTANO ALL&#8217;ESTERO&#8221;, a causa delle punizioni chiare e nette. Mentre altri vandali che apposta arrivano dall&#8217;estero si divertono molto sui nostri preziosi monumenti e nelle nostre storiche e belle città. Tanto&#8230; non c&#8217;è controllo e non c&#8217;è punizione pecuniaria adeguata agli standard europei.  E&#8217; un banale fatto migratorio.. da noi arriva ormai quel turismo lì e.. l&#8217;altro, quello di una volta, che porta rispetto al Paese e ricchezza, preferisce andare altrove&#8230; ma è cosa nota a tutti ormai.. tranne pare a chi legifera &#8220;più e più volte sollecitato A FARE COME FANNO DOVE è PULITO E ORDINATO&#8221;.<br />
E&#8217; diventato PATETICO il delegare a ogni giornalista, sindaco, consigliere o associazione di volontariato  la personale &#8220;Guerra Santa al degrado dell&#8217;Italia semi-distrutta e aggredita quotidianamente&#8221;.</p>
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