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	<title>Commenti a: Graffiti e legami con la camorra La gang dei writer &#8211; spacciatori</title>
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	<description>Associazione Nazionale per il Decoro Urbano</description>
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		<title>Di: Andrea Girandi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Girandi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2019 18:36:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Considero da cittadino il cosiddetto &quot;graffito&quot; una forma di violenza gratuita, frutto di estrema ignoranza e stupidità, fata passare come &quot;forma d&#039;arte&quot; quando in realtà è soltanto una rozza forma di sopraffazione. Uno sfregio alla nostra storia e alle regole più elementari di convivenza civile. 

Chi deturpa chiese e monumenti, ma anche edifici privati, non è altro che un volgare teppista che andrebbe rieducato attraverso l&#039;istituzione carceraria. 

Trovo a dir poco scandaloso che sedicenti gruppi di artisti e intellettuali, in nome di un buonismo falso e ipocrita, firmino appelli e petizioni di protesta contro le pene carcerarie giustamente inflitte ai graffitari. 

Mi auguro che l&#039;opinione pubblica acquisti piena coscienza della gravità di un fenomeno che sta deturpando ogni giorno di più il volto delle nostre città... nel silenzio e nella sconcertante indifferenza generale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Considero da cittadino il cosiddetto &#8220;graffito&#8221; una forma di violenza gratuita, frutto di estrema ignoranza e stupidità, fata passare come &#8220;forma d&#8217;arte&#8221; quando in realtà è soltanto una rozza forma di sopraffazione. Uno sfregio alla nostra storia e alle regole più elementari di convivenza civile. </p>
<p>Chi deturpa chiese e monumenti, ma anche edifici privati, non è altro che un volgare teppista che andrebbe rieducato attraverso l&#8217;istituzione carceraria. </p>
<p>Trovo a dir poco scandaloso che sedicenti gruppi di artisti e intellettuali, in nome di un buonismo falso e ipocrita, firmino appelli e petizioni di protesta contro le pene carcerarie giustamente inflitte ai graffitari. </p>
<p>Mi auguro che l&#8217;opinione pubblica acquisti piena coscienza della gravità di un fenomeno che sta deturpando ogni giorno di più il volto delle nostre città&#8230; nel silenzio e nella sconcertante indifferenza generale.</p>
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		<title>Di: Salvatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2016 15:36:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un altra tribù molto disponibile per ogni sorta di committente sembra trovarsi vicino a gruppi di tifosi ultras: lo si desume dal fatto che spessisimo &quot;firmano&quot; un loro &quot;intervento grafico&quot; (pasticcio; motto scarabochiato; firma crew; ecc.)appiccicando a fianco  minimo un adesivo del gruppo-ultras (consapevole della prodezza dell&#039;aderente?). Ma spesso generosamente si piazzano 2, 3 o più adesivi o firme a pennarello a fianco all&#039;opera principale.  L&#039;arte non vuol restare anonima...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un altra tribù molto disponibile per ogni sorta di committente sembra trovarsi vicino a gruppi di tifosi ultras: lo si desume dal fatto che spessisimo &#8220;firmano&#8221; un loro &#8220;intervento grafico&#8221; (pasticcio; motto scarabochiato; firma crew; ecc.)appiccicando a fianco  minimo un adesivo del gruppo-ultras (consapevole della prodezza dell&#8217;aderente?). Ma spesso generosamente si piazzano 2, 3 o più adesivi o firme a pennarello a fianco all&#8217;opera principale.  L&#8217;arte non vuol restare anonima&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Sal Mariotti</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/05/18/graffiti-e-legami-con-la-camorra-la-gang-dei-writer-spacciatori/#comment-18145</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sal Mariotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2016 04:22:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma di tutta questa gente dedita al vandalismo violento e distruttivo, anche a voler impegnarsi nella comprensione di una loro &quot;ipotetica scelta di vita&quot; (visto che hanno l&#039;età in cui i nostri nonni già dovevano nutrire e crescere diversi figli) purtroppo &quot;sfugge il senso&quot;.
Ma che senso ha tutto questo, è la nostra Isis? Solo contraddizioni? Ma a che cosa, per che cosa e a chi giova?
Perché se per Isis va considerato il sicuro tornaconto per i produttori di armi e anche altro, per questi a chi dobbiamo guardare veramente. Perché a parte il fatto di sentirsi individui assimilabili a degli eroi del male, che si adreanalizzano con il piacere del rischio e si fanno dei gas e dei vapori che respirano dalle bombolette di colore, non appare logico il tutto. 
Non appare soprattutto privo di &quot;sommersi enormi giochi commerciali&quot; e grandi profitti per alcuni, mentre si devastano spesso patrimoni inestimabili. 
Tutto questo movimento che gravita intorno al graffitismo vandalico e alla sua diffusione capillare, ma siamo davvero sicuri che non nasca da un grande e osceno progetto di abbattimento estetico e dell&#039;attrattività turistica possibile in un paese come l&#039;Italia? 

Così come con le droghe e il gioco d&#039;azzardo è ai giovani che il malaffare peggiore  (che pensa solo al proprio lurido profitto)  crea attrazione per i più giovani, adolescenti e anche più piccoli  (nonostante vi siano norme che vietano la vendita delle bombolette a chi non ha compiuto 18 anni). Ormai sempre più spesso &quot;sollecitati da adulti dementi o in assoluta malafede e opportunismo&quot; vengono invitati fra deleteri effluvi di gas e sostanze dannosissime per il pianeta e per loro stessi ad apprendere le tecniche della street art fatta consumando migliaia di bombolette.  
Potete dirmi voi quanto costa lo smaltimento di una bomboletta al mondo e quanto danno permanente produce?  Dovrebbe essere il governo a chiederselo, ma non mi pare siano in corso studi di questo tipo.

Come mai visto che è ormai evidente che chiamarla &quot;pulsione artistica da non frustrare&quot; è evidentemente solo una furba presa per i fondelli da parte di chi stando al vertice &quot;ci marcia da anni e anni?&quot;. 
Ripeto a chi giova? Cosa si sta svendendo l&#039;Italia?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma di tutta questa gente dedita al vandalismo violento e distruttivo, anche a voler impegnarsi nella comprensione di una loro &#8220;ipotetica scelta di vita&#8221; (visto che hanno l&#8217;età in cui i nostri nonni già dovevano nutrire e crescere diversi figli) purtroppo &#8220;sfugge il senso&#8221;.<br />
Ma che senso ha tutto questo, è la nostra Isis? Solo contraddizioni? Ma a che cosa, per che cosa e a chi giova?<br />
Perché se per Isis va considerato il sicuro tornaconto per i produttori di armi e anche altro, per questi a chi dobbiamo guardare veramente. Perché a parte il fatto di sentirsi individui assimilabili a degli eroi del male, che si adreanalizzano con il piacere del rischio e si fanno dei gas e dei vapori che respirano dalle bombolette di colore, non appare logico il tutto.<br />
Non appare soprattutto privo di &#8220;sommersi enormi giochi commerciali&#8221; e grandi profitti per alcuni, mentre si devastano spesso patrimoni inestimabili.<br />
Tutto questo movimento che gravita intorno al graffitismo vandalico e alla sua diffusione capillare, ma siamo davvero sicuri che non nasca da un grande e osceno progetto di abbattimento estetico e dell&#8217;attrattività turistica possibile in un paese come l&#8217;Italia? </p>
<p>Così come con le droghe e il gioco d&#8217;azzardo è ai giovani che il malaffare peggiore  (che pensa solo al proprio lurido profitto)  crea attrazione per i più giovani, adolescenti e anche più piccoli  (nonostante vi siano norme che vietano la vendita delle bombolette a chi non ha compiuto 18 anni). Ormai sempre più spesso &#8220;sollecitati da adulti dementi o in assoluta malafede e opportunismo&#8221; vengono invitati fra deleteri effluvi di gas e sostanze dannosissime per il pianeta e per loro stessi ad apprendere le tecniche della street art fatta consumando migliaia di bombolette.<br />
Potete dirmi voi quanto costa lo smaltimento di una bomboletta al mondo e quanto danno permanente produce?  Dovrebbe essere il governo a chiederselo, ma non mi pare siano in corso studi di questo tipo.</p>
<p>Come mai visto che è ormai evidente che chiamarla &#8220;pulsione artistica da non frustrare&#8221; è evidentemente solo una furba presa per i fondelli da parte di chi stando al vertice &#8220;ci marcia da anni e anni?&#8221;.<br />
Ripeto a chi giova? Cosa si sta svendendo l&#8217;Italia?</p>
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