<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Antigraffiti &#187; Retake Milano</title>
	<atom:link href="http://www.associazioneantigraffiti.it/tag/retake-milano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.associazioneantigraffiti.it</link>
	<description>Associazione Nazionale per il Decoro Urbano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Jan 2018 02:37:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Bosco Invisibile</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/11/24/bosco-invisibile/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/11/24/bosco-invisibile/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2016 15:45:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Quartiere Pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[airlite]]></category>
		<category><![CDATA[boscoinvisibile]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=13726</guid>
		<description><![CDATA[MILANO Il progetto Un «bosco invisibile»nelle scuole ecologiche Si chiama «Bosco invisibile» ed è un progetto che riguarda quattro luoghi dove, effettivamente, di boschi proprio non se ne vedono: tre palestre scolastiche &#8211; dalle primarie Buon Pastore e Giusti al liceo Berchet &#8211; e una Casa del volontariato. All&#8217;interno di queste strutture, i muri verranno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">MILANO</p>
<h3 style="text-align: center;">Il progetto</h3>
<h1 style="text-align: center;">Un «bosco invisibile»nelle scuole ecologiche</h1>
<p style="text-align: justify;">Si chiama «Bosco invisibile» ed è un progetto che riguarda quattro luoghi dove, effettivamente, di boschi proprio non se ne vedono: tre palestre scolastiche &#8211; dalle primarie Buon Pastore e Giusti al liceo Berchet &#8211; e una Casa del volontariato. All&#8217;interno di queste strutture, i muri verranno verniciati con una sostanza speciale «in grado di assorbire polveri, batteri, muffe e cattivi odori», spiegano i promotori. «L&#8217;energia della luce produce una ionizzazione dell&#8217;aria vicino alle pareti verniciate in grado di neutralizzare i batteri presenti nell&#8217;aria già dopo due ore dalla stesura». Si tratta di un progetto di Retake Milano onlus, PlanBee ed Enel Energia con il Comune. Gli obiettivi: «Promuovere l&#8217;educazione ambientale tra gli studenti, avviare la riqualificazione degli edifici scolastici tramite l&#8217;innovazione tecnologica». La stessa vernice, secondo Andrea Amato, presidente di Retake, sarebbe ideale per la ripulitura dei muri imbrattati dagli writer, in quanto in grado di assorbire «anche le polveri inquinanti», proprio come un bosco. «Vogliamo estendere l&#8217;iniziativa anche ad altre scuole» dicono dal Comune il vicesindaco Anna Scavuzzo e l&#8217;assessore ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti. «Continua la proficua collaborazione tra Municipio 1 e Retake Milano &#8211; aggiunge Elena Grandi, assessore all&#8217;Ambiente della «giunta» del Municipio 1 -. Tutti progetti importanti che promuovono, oltre alla sostenibilità ambientale, il tema della partecipazione e della collaborazione tra amministrazione, terzo settore e le imprese».</p>
<p style="text-align: center;">Articolo del 24 Novembre 2016, Corriere della Sera</p>
<h3 style="text-align: center;">IL PROGETTO</h3>
<h1 style="text-align: center;">La palestra diventa ecologica</h1>
<p style="text-align: justify;">SI CHIAMA Bosco Invisibile ed è il primo progetto pilota di pollution free in Italia, condotto da cittadini volontari e rivolto principalmente agli spazi di grande aggregazione giovanile: promosso da Retake Milano, PlanBee ed Enel Energia con la collaborazione del Comune, l&#8217;iniziativa porterà ad interventi di miglioramento partecipato delle palestre di quattro scuole cittadine, grazie ad una vernice innovativa in grado di assorbire le polveri inquinanti presenti nell&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: justify;">«ATTRAVERSO l&#8217;utilizzo di un prodotto innovativo &#8211; dichiara Andrea Amato, presidente dell&#8217;associazione Onlus di volontariato Retake Milano, che si propone di riportare la bellezza nella città di Milano mediante interventi di ripulitura dei muri, lotta al degrado e partecipazione sociale &#8211; è possibile svolgere la ripulitura dei muri dagli imbrattamenti tutelando contemporaneamente la salute dei cittadini attraverso la riduzione delle polveri inquinanti presenti nell&#8217;aria. Il nome del progetto Bosco Invisibile, derivante dal parallelismo che esiste con i metri quadrati coperti da questa innovativa sostanza che corrisponderebbero alla stessa area di superficie boschiva, permetterà di ridurre l&#8217;inquinamento dell&#8217;89%».</p>
<p style="text-align: center;">Articolo del 24 Novembre, Il Giorno</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/11/24/bosco-invisibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Speciale TG1 &#8220;MURI CONTESI&#8221;. Le nostre riflessioni.</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/09/16/speciale-tg1-muri-contesi-le-nostre-riflessioni/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/09/16/speciale-tg1-muri-contesi-le-nostre-riflessioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 09:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Granelli]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Luciani]]></category>
		<category><![CDATA[Muri Contesi]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Tg1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=13706</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 11 settembre 2016 è stato trasmesso uno speciale del Tg1 dedicato alla cd street art: &#8220;MURI CONTESI&#8221;. In un abbondante ora il servizio ha provato a fotografare il mondo del writing, della street art e del vandalismo. Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di chi ci segue e contrasta gratuitamente e volontariamente il degrado della [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Domenica 11 settembre 2016 è stato trasmesso uno speciale del Tg1 dedicato alla cd street art: &#8220;MURI CONTESI&#8221;.<br />
In un abbondante ora il servizio ha provato a fotografare il mondo del writing, della street art e del vandalismo.<br />
Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di chi ci segue e contrasta gratuitamente e volontariamente il degrado della nostra città. La delusione è stata grande quando nel servizio, trasmesso su un canale pubblico nazionale, non si è dato molto rilievo all&#8217;ILLEGALITA&#8217;, accennando sì alla violenza ma ridimensionando la prevaricazione di un messaggio condiviso dalla comunità dei tappini, animato dall&#8217;assenza di regole verso il mondo esterno che ignora il sistema di segni incomprensibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo DIECI ANNI di attività di sensibilizzazione e di reale informazione sul fenomeno analizzato a 360°, siamo rimasti estereffati davanti a uno speciale che ha alimentato il solito vecchio e finto dilemma di GRAFFITO OPERA D&#8217;ARTE o ATTO VANDALICO. Abbiamo assistito all&#8217;ennesimo momento di manipolazione dell&#8217;informazione che non vuole bilanciare i dati che emergono nella realtà ma, attraverso un abile montaggio dei vari spaccati (vandalismo, giudiziario, sociale, investigativo, istituzionale, volontariato, artistico) ha lasciato che prevalesse un aspetto visivo che indubbiamente segue una logica di mercato milionario che è avulsa dalla primaria radice, rendendo squilibrata una lucida trasposizione di ciò che accade quando s&#8217;ignora il dettato legislativo che non è soggetiva opinione di pura estetica, o per lo meno non dovrebbe esserlo, ma elemento che TUTTI i componenti di una collettività dovrebbero basarsi per equilibrare i rapporti di rispetto reciproco tra cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Art. 639 del codice penale (IMBRATTAMENTO) tutela il nostro patrimonio, pubblico e privato, contro chi deturpa o imbratta. Non è una facoltà l&#8217;applicazione della legge che non fa distinzioni escludendo alcune categorie di persone. Nella estrema semplicità di risolvere il problema con il rispetto del dettato legislativo, schiere di intellettuali insieme con svariati artisti, aiutati da media compiacenti che alimentano la questione creando l&#8217;opportunistico antagonismo delle parti, hanno costituito una crociata per legittimare in modo risoluto e astuto un&#8217;espressività che vuole risultare libera ma che è evidente figlia di un mondo senza regole, che oltraggia il rispetto della libertà altrui a vantaggio di un piccolo mondo di scuotitori di bombollette.</p>
<p style="text-align: justify;">Drammatica la modalità di giustificare questa prevaricazione, con sociologi e critici d&#8217;arte che storpiano la storia scomodando esempi di arte muraria del passato che vogliono fare risalire le profonde radici addiritura nelle incisioni presenti nelle caverne realizzate dall&#8217;uomo primitivo. Non si fanno distinzioni perchè la grossolana idea del segno fatto sulla roccia e poi su un palazzo ha trovato nel tempo, nel corso dei millenni, valenze comunicative diverse. Ma nella foga di dover esaltare il gesto dello spruzzatore di vernice, che si muove di notte e lascia veloce il proprio segno, le forzature non mancano e il furtivo movimento nei depositi dei mezzi pubblici diventa un&#8217; impresa eroica che deve essere raccontata con romantica descrizione sprezzante del pericolo.</p>
<p style="text-align: justify;">E in un mondo al contrario, alla ricerca spasmodica di adrenalitiche suggestioni, il writing illegale esalta questa idea di arte libera, fuori dagli schemi del rispetto della cosa pubblica, calpestando la proprietà privata e alimentando l&#8217;odio per una società che non li accoglie, escludendoli dall&#8217;omologato sistema di una società ordinata.Allora si spezzano gli schemi perchè con i graffiti ci si trova in crew (gruppo) ad affrontare la stessa sfida, e non importa se si rischia di essere beccati dalla polizia o se il pericolo può portare a morire travolti da un treno mentre se ne colora un altro, perchè il mondo è ingiusto e il writer grida con lo spray la propria esistenza. Perchè esistiamo solo se lasciamo un segno. E se il &#8220;graffio&#8221; è più grande o più in alto, il rispetto cresce e la fama ti precede nel controverso mondo dei graffiti. Per chi non vive quelle storie, fatte anche di violenze e di nuovi linguaggi, è difficile accettare questa modalità di vita; per chi si sforza di comprenderle, dimenticando le regole che definiscono la società, è facile lasciarsi travolgere dalle immagini e dal colore che indubbiamente hanno maggiore attrattiva di un muro monocromo.<br />
Il dibbatito si acuisce e le posizioni affiorano con toni sempre più forti, con fazioni di estremisti sempre più esasperate che non accettano il confronto quando si mina la propria libertà di espressione e la violenza è l&#8217;unico modo per difendere la propria identità.</p>
<p style="text-align: justify;">E intanto il mercato dell&#8217;arte ha trovato una nuova gallina dalle uova d&#8217;oro da poter sfruttare con alcuni puri della street art che si lasciano corrompere dalle logiche del vecchio mondo, attratti dalle sirene di un guadagno inaspettato, rinnegando le scomodità di una corsa notturna, preferendo la confortevole galleria d&#8217;arte con alcuni acquirenti facoltosi come unici e privilegiati ammiratori, a dispetto degli anonimi e numerosi passanti di strada.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, il mondo del writing è controverso ma il piccolo articolo del codice che semplificherebbe l&#8217;annoso dilemma (arte/vandalismo) è meglio dimenticarlo perchè una frase disegnata per strada vale molto di più di un comma racchiuso in un polveroso libro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Amato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Presidente Retake Milano</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi si fosse perso la trasmissione di seguito il link della rai:</p>
<p style="text-align: justify;">http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-56f95b93-30a4-4efa-b977-50e5304d00cb.html</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/09/16/speciale-tg1-muri-contesi-le-nostre-riflessioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Report del cleaning in piazza Bacone del 14 Marzo</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/03/19/12997/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/03/19/12997/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2016 11:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cleaning Day]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Quartiere Pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[bacone]]></category>
		<category><![CDATA[decoro urbano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Fuoriclasse]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=12997</guid>
		<description><![CDATA[PULITO COLORE E BELLEZZA nell’area giochi di PIAZZA BACONE   RETAKE MILANO per Milano Fuoriclasse con i ragazzi della Scuola Media Teodoro Ciresola   PROGETTO DI EDUCAZIONE CIVICA E RISPETTO DELLA RES PUBLICA Clicca su Report per accedere al documento  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif;"><b>PULITO COLORE E BELLEZZA </b></span><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif;"><b>nell’area giochi di PIAZZA BACONE </b></span> </span></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif;"><b>RETAKE MILANO per Milano Fuoriclasse </b></span><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif;"><b>con i ragazzi della Scuola Media </b></span><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif;"><b>Teodoro Ciresola </b></span> </span></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="font-family: 'Arial Black', sans-serif; color: #000000;"><b>PROGETTO DI EDUCAZIONE CIVICA E RISPETTO DELLA RES PUBLICA</b></span></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER">Clicca su <a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/03/Report.pdf">Report</a> per accedere al documento</p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/03/Report-x-piazza-bacone.pdf"> </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/03/19/12997/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imbrattate tre scuole su 4 « Scarabocchi, non arte»</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/02/20/imbrattate-tre-scuole-su-4-scarabocchi-non-arte/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/02/20/imbrattate-tre-scuole-su-4-scarabocchi-non-arte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 15:43:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Amato]]></category>
		<category><![CDATA[Assessore Rozza]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=12359</guid>
		<description><![CDATA[Nel mirino istituti pubblici e privati, in centro e nelle periferie Genitori arrabbiati, dirigenti impotenti. La «toppa» murales LA GIUNTA MORATTI Cadeo: «Noi avevamo fatto interventi su larga scala e campagne» I muri della stragrande maggioranza delle scuole milanesi sono imbrattate da scritte vandaliche. Più del 75% di esse secondo l&#8217;associazione Antigraffiti. «Andare in una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p>Nel mirino istituti pubblici e privati, in centro e nelle periferie</p>
<p>Genitori arrabbiati, dirigenti impotenti. La «toppa» murales</p>
<p>LA GIUNTA MORATTI Cadeo: «Noi avevamo fatto interventi su larga scala e campagne»</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I muri della stragrande maggioranza delle scuole milanesi sono imbrattate da scritte vandaliche. Più del 75% di esse secondo l&#8217;associazione Antigraffiti. «Andare in una scuola dove le mura sono imbrattate non è bello e non è educativo &#8211; sottolinea Ilaria Grazzani, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell&#8217;Educazione alla Bicocca &#8211; Gli insegnanti e i genitori dovrebbero attivarsi affinché gli studenti vadano in una scuola decorosa». «Sono scarabocchi e non graffiti» attacca una mamma delle elementari di viale Mugello. «Certo non si può dire che si tratti di arte» conferma una terza. «In questa città c&#8217;è un degrado generale &#8211; afferma un nonno &#8211; Il Comune che cosa fa?». Per materne, elementari e medie la manutenzione spetta al Comune che non sempre la cura in modo soddisfacente. E il nucleo «tutela del decoro urbano» della Polizia locale non basta. I giovani autori di tag varie a Milano sono oltre 1.300 secondo Assograffiti, circa 3-400 crew (gruppi o bande) con età media tra i 17 e i 20 anni, ma sta scendendo fino a 10-12 anni. Maurizio Cadeo, assessore al Decoro urbano della giunta Moratti ricorda: «Avevamo fatto un campagna dedicata. E cancellato qualcosa come 25 milioni di graffiti. Interventi su vasta scala. E la campagna &#8220;I love Milano&#8221; con un&#8217;opera di sensibilizzazione. Da allora non c&#8217;è stato più un impegno serio contro quella che è la prima piaga della città». Abbiamo visitato una ventina di scuole elementari. Il tour parte da viale Mugello: scarabocchi di diversi colori lungo tutti i muri. Stessa scena in via Monte Velino. Non c&#8217;è zona che si salvi. Stessa situazione in centro, alle elementari di via Sant&#8217;Orsola. Qui è stato imbrattato il portone in legno. «Abbiamo un progettino, Milano fuoriclasse, che vuole sensibilizzare gli allievi sul senso civico, ma non specifico per la pulizia delle mura» dice un dirigente. Anche quando, come nella scuola di via Anco Marzio, le scritte vengono coperte, ne compaiono subito di nuove. È un peccato vedere, come in via Ariberto, una scuola da poco rifatta, piena di imbrattature e, nel lato di via San Vincenzo, anche con scritte politiche. Fenomeno diffuso e presente anche sulle mura della scuola dei Bastioni di Porta Nuova. Non è esente da graffiti il quartiere cinese: in via Giusti si leggono scritte volgari o con geroglifici. E il dirigente spiega che «non abbiamo in progetto o attualmente chiesto iniziative per la pulizia dei muri esterni». In Fiera, elementari di via Gattamelata, la situazione non cambia ma la dirigente spiega che «purtroppo non abbiamo progetti o iniziative per la pulizia». In piazza Sicilia dicono che «i graffiti presenti sulle mura della scuola sono stati rimossi a luglio, nell&#8217;ambito del progetto ministeriale &#8220;La scuola bella&#8221;. Comunque se l&#8217;imbrattamento fosse rilevante si chiede la rimozione al Comune, se fosse di lieve entità si può valutare di far da sé». Niente scritte con le cancellate come a Quarto Oggiaro o in via Trilussa, ma in via Mezzofanti o in via Antonini si arrivi a imbrattare i portoni di ferro. Si salvano le principali scuole private. Dallo Zaccaria di via Commenda fanno sapere che il fenomeno non sussiste e capita solamente in caso di manifestazioni al Berchet. Al Gonzaga ci sono le telecamere e al Leone XIII le scritte vengono cancellate. Ma come si deve comportare un dirigente? Per il presidente provinciale dell&#8217;Associazione nazionale dirigenti scolastici Agostino Miele «se scopre l&#8217;autore glielo fa ripulire. E coinvolgere gli studenti affinché venga fatto un murales serio». L&#8217;Associazione Genitori della scuola Morosini si è fatta promotrice di un lungo murales in via Anfossi. Ma i murales non sono una soluzione per Andrea Amato, presidente di Assograffiti. Con la sua associazione Retake si è reso promotore, grazie al contributo del Rotary Castello e a numerosi volontari, di un intervento di «cleaning» nella scuola di via Colletta. Ma è solo l&#8217;inizio. E la segretaria di Ratake, Fabiola Minoletti spiega che Retake organizza corsi di educazione e lezioni di legalità con l&#8217;intento poi di ripulire le scuole. «Purtroppo &#8211; conclude &#8211; questa è una generazione che cresce nel degrado urbano. E non si rende conto del valore del fenomeno».</p>
<p>Articolo di Giancarlo Mariani pubblicato su Il Giornale</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/02/20/imbrattate-tre-scuole-su-4-scarabocchi-non-arte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CLEANING DAY IN PROGRAMMA</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/cleaning-day-in-programma/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/cleaning-day-in-programma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 13:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cleaning Day]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cleaning]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=11963</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/01/locandina-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11960" alt="locandina (1)" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/01/locandina-1-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/cleaning-day-in-programma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/11961/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/11961/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 12:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cleaning Day]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cleaning]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=11961</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/01/locandina-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11960" alt="locandina (1)" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2016/01/locandina-1-212x300.jpg" width="212" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/27/11961/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;efficacia di una comunicazione green</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/12/lefficacia-di-una-comunicazione-green/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/12/lefficacia-di-una-comunicazione-green/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 19:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[GEBERIT]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[TLAVAMILANO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=11723</guid>
		<description><![CDATA[MILANO Nell&#8217;ambito del BEA, il Festival Italiano della Live Communication, la campagna Geberit tLavamilano è stata premiata come miglior evento ecosostenibile fra i 153 progetti iscritti. Ideato dai creativi dell&#8217;agenzia Spencer &#38; Lewis per il gruppo svizzero Geberit, il finto &#8220;epic fail&#8221; è scattato in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2015, per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">MILANO</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito del BEA, il Festival Italiano della Live Communication, la campagna Geberit tLavamilano è stata premiata come miglior evento ecosostenibile fra i 153 progetti iscritti. Ideato dai creativi dell&#8217;agenzia Spencer &amp; Lewis per il gruppo svizzero Geberit, il finto &#8220;epic fail&#8221; è scattato in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2015, per preparare il lancio del nuovo AquaClean Mera ira gli appuntamenti FuoriSalone. Quando Geberit ha sostenuto l&#8217;operazione di pulizia delle periferie cittadine # Lavamilano, l&#8217;accostamento con le funzioni del w c / bidet Geberit AquaClean ha scatenato i commenti ironici del popolo della rete sulla pagina Facebook Geberit passando poi tra gli utenti di Twitter e YouTube. Nel frattempo il centro milanese veniva invaso dai reverse graffiti #Lavamìlano: rimuovendo lo sporco dalla superficie della strada si imprimevano decine di messaggi &#8220;puliti&#8221;. Una comunicazione green, non solo nelle finalità ma anche nelle sue declinazioni pratiche, visto che la tecnica dei reverse graffiti riduce notevolmente il consumo di risorse rispetto a una campagna di affissioni tradizionale. «Quello che ci è piaciuto del progetto fin dall&#8217;inizio è il tema di una viralità legata ai comportamenti positivi, più ancora che di brand» &#8211; ha spiegato Maurizio Molgora che per Geberit ha seguito la campagna «Anche per questo abbiamo collegato alla campagna il sostegno &#8211; questa volta reale &#8211; a Retake Milano: un movimento spontaneo di cittadini che promuove il decoro urbano attraverso operazioni di pulizia di edifici degradati».</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;INSTALLATORE ITALIANO, 12 GENNAIO 2016</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2016/01/12/lefficacia-di-una-comunicazione-green/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cleaning day di domenica 22 novembre</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/23/cleaning-day-di-domenica-22-novembre/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/23/cleaning-day-di-domenica-22-novembre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2015 12:18:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cleaning Day]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Quartiere Pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[italiatvb]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[via statuto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=11036</guid>
		<description><![CDATA[Aderendo all&#8217;iniziativa &#60;&#60;Italia ti voglio bene&#62;&#62;, che invita i cittadini italiani a rendersi partecipi di eventi a sostegno al bene e alla bellezza del proprio paese, Retake Milano (dopo la pulizia di piazzetta dell&#8217;Amore nel 2014) ha scelto per il 2015 un luogo simbolico per intervenire &#8220;domenica 22 novembre &#8220;: via Statuto, nello spazio riqualificato tempo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Aderendo all&#8217;iniziativa &lt;&lt;Italia ti voglio bene&gt;&gt;, che invita i cittadini italiani a rendersi partecipi di eventi a sostegno al bene e alla bellezza del proprio paese, Retake Milano (dopo la pulizia di piazzetta dell&#8217;Amore nel 2014) ha scelto per il 2015 un luogo simbolico per intervenire &#8220;domenica 22 novembre &#8220;: via Statuto, nello spazio riqualificato tempo fa con la collaborazione di ragazzi con disabilità mentale, poiché aveva recentemente subito nuovi invadenze di atti vandalici. I ragazzi, che frequentano abitualmente per le loro attività quel palazzo, possono ora riprovare orgoglio, ricordando che &#8220;se quello spazio è bello e pulito è anche per il loro impegno&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/20151122_101553-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11037" alt="20151122_101553-1" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/20151122_101553-1-300x279.jpg" width="300" height="279" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I volontari di Retake Milano Onlus (progetto ITALIAtvb)</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/W.PROGRESS.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11042" alt="W.PROGRESS" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/W.PROGRESS-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I volontari a lavoro</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/cassetta.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11038" alt="cassetta" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/cassetta-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/centralina.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11039" alt="centralina" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/centralina-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/muro.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-11041" alt="muro" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/11/muro-300x169.jpg" width="300" height="169" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Prima e dopo il cleaning</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/23/cleaning-day-di-domenica-22-novembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La stazione della S13 batte il degrado</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/05/la-stazione-della-s13-batte-il-degrado/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/05/la-stazione-della-s13-batte-il-degrado/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[paolo festa]]></category>
		<category><![CDATA[piazza parco sud]]></category>
		<category><![CDATA[pieve emanuele]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[s13]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=10786</guid>
		<description><![CDATA[Pieve Emanuele Via il degrado dalla stazione della S13, domenica 8 novembre con l&#8217;intitolazione della «Piazza Parco Sud», la realizzazione di graffiti e apertura del bar. edicola sala d&#8217;attesa sarà ultimato il recupero della stazione aperta meno di due anni fa ma divenuta una cloaca a causa di pseudo graffitari, incivili e vandali. La fermata [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pieve Emanuele</p>
<p style="text-align: justify;">Via il degrado dalla stazione della S13, domenica 8 novembre con l&#8217;intitolazione della «Piazza Parco Sud», la realizzazione di graffiti e apertura del bar. edicola sala d&#8217;attesa sarà ultimato il recupero della stazione aperta meno di due anni fa ma divenuta una cloaca a causa di pseudo graffitari, incivili e vandali. La fermata ferroviaria è di recentissima istituzione, inaugurata due anni e mezzo fa. «La decisione di dedicarle la denominazione di Piazza Parco Agricolo Sud Milano &#8211; spiega il sindaco Paolo Festa &#8211; trova fondamento nel significato che la realizzazione di un opera così importante per il territorio del Sud Milano cela dietro di sé, rappresentando non solo una nuova opportunità di mobilità più pratica, veloce ed ecologica, quanto la costituzione sul nostro territorio di una vera e propria &#8220;Porta sul Parco Sud&#8221; che si apre a tutti coloro che da Milano e da Pavia raggiungono i nostri territori, collegata con il nuovo reticolo ciclopedonale che verrà implementato a Pieve Emanuele e ricondotto alle vie già esistenti dei territori limitrofi». Per l&#8217;occasione si sono mobilitati cittadini e associazioni, ma non solo: l&#8217;associazione «Retake» Milano, collaborando insieme ai giovani profughi ospitati presso la Cooperativa Sociale «Ezio» si occuperanno di rendere decorosi gli spazi della stazione e del piazzale, mentre all&#8217;interno del sottopassaggio verranno realizzati dei murales aventi come tema proprio i paesaggi tipici del Parco Agricolo. Quindi «graffiti contro vandali imbrattatori per riqualificare edificio e strutture. Sarà anche il momento per avviare ufficialmente un nuovo servizio sul territorio, ovvero il bar rivendita della stazione. «Anche in questa occasione i nostri ringraziamenti vanno ai volontari pievesi e ai volontari del gruppo dei giovani profughi ospitati a Pieve Emanuele, &#8211; conclude Festa &#8211; che in queste settimane hanno dato un grande contributo prestando la propria opera per il decoro del territorio».</p>
<p style="text-align: justify;">Articolo de Il Giorno di Mas.Sa del 5 Novembre 2015</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/11/05/la-stazione-della-s13-batte-il-degrado/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cleaning day presso la scuola di via Colletta 49</title>
		<link>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/10/11/cleaning-day-presso-la-scuola-di-via-colletta-49/</link>
		<comments>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/10/11/cleaning-day-presso-la-scuola-di-via-colletta-49/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2015 15:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cleaning Day]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Quartiere Pulito]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Retake Milano]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[via colletta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.associazioneantigraffiti.it/?p=10461</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 10 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la scuola di via Colletta 49 (angolo viale Umbria) si è svolto una grande tappa delle attività di valorizzazione di Milano da parte dei cittadini volontari, con l’Associazione Onlus Retake Milano. Dopo vari cleaning in quarantanove diversi contesti territoriali e cittadini, il progetto “Milano Quartiere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 10 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la scuola di via Colletta 49 (angolo viale Umbria) si è svolto una grande tappa delle attività di valorizzazione di Milano da parte dei cittadini volontari, con l’Associazione Onlus Retake Milano.</p>
<p>Dopo vari cleaning in quarantanove diversi contesti territoriali e cittadini, il progetto “Milano Quartiere Pulito” è partito alla scuola di via Colletta 49, sfregiato da oltre 100 scritte vandaliche riconducibili a writer di territorialità milanese.</p>
<p>Appena conclusa la sfida più grossa con la riqualifica di oltre 1000 mq dell’intero perimetro esterno dei muri di San Vittore, articolata in tre giornate d’interventi (18 settembre, 30 settembre e 5 ottobre) con otre 200 volontari tra cui i dipendenti della KPMG, 25 Volontari del Rotary Sezione Castello finanziatori dell’intero progetto, coordinati dai volontari dell’Associazione Retake Milano Onlus, si sono uniti nella prima tappa di questo fine settimana per strappare al degrado e riqualificare i muri esterni della scuola, pronta risposta a un gruppo di genitori che desideravano una scuola pulita per i loro figli.</p>
<p>L’edificio sarà poi monitorato e ripulito dai successivi imbrattamenti da cittadini-angelo che adotteranno la struttura.</p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/profilatura.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10467" alt="profilatura" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/profilatura-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a></p>
<p>Profilatura</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavoro.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10463" alt="a lavoro" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavoro-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a></p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavoror.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10464" alt="a lavoror" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavoror-300x167.jpg" width="300" height="167" /></a></p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavororor.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10465" alt="a lavororor" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/a-lavororor-300x167.jpg" width="300" height="167" /></a></p>
<p>I volontari a lavoro</p>
<p><a href="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/grazie1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-10466" alt="grazie" src="http://www.associazioneantigraffiti.it/wp-content/uploads/2015/10/grazie1-300x166.jpg" width="300" height="166" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a tutti i fantastici volontari!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.associazioneantigraffiti.it/2015/10/11/cleaning-day-presso-la-scuola-di-via-colletta-49/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
