Ripulito dalle scritte il Battistero con un macchinario innovativo

PISTOIA – Individuati i cinque giovani che nella notte fra l’1 e il 2 aprile hanno imbrattato le mura del Battistero di San Giovanni in corte, questa mattina si sono svolti i lavori di ripulitura.

Committente dell’incarico il canonico Romano Lotti della Chiesa Cattedrale di Pistoia che, tramite l’architetto Valerio Tesi della Soprintendenza, ha convocato la ditta specializzata Mugelli&Ayoub, eccellenza nel campo della rimozione graffiti grazie ad una particolare tecnica basata sulle fibre vegetali. Vedere sparire gli scarabocchi vecchi e nuovi per ritrovare il colore naturale della pietra trecentesca  già di per sé basterebbe per mettersi il cuore in pace, ma una volta capito il tipo di procedimento utilizzato l’appagamento è, se possibile,ancora più grande. “Il nostro è un macchinario innovativo – ci racconta uno dei due titolari, Makram Ayoub – che utilizza solo le fibre vegetali tipo polvere di farina di mais, gusci di noce e pietre minerali tipo il quarzo per non danneggiare la pietra. E’ una macchina che utilizza pochissima aria, acqua e prodotto e lavora a bassa pressione; è molto ecologico ed economico”. Osservandoli all’opera si nota come alcune scritte siano più ostiche da eliminare mentre i graffiti rossi più recenti vengano via con apparente facilità: “Le scritte più difficili sono quelle col pennarello, soprattutto se vecchie, con lo spray sono molto più veloci”. La ditta ha già lavorato al restauro e alla ripulitura di monumenti come il ponte Santa Trinita, piazza Savonarola e la statua di Dante in Santa Croce a Firenze e le colonne del Cisternone a Livorno, anche se è il primo incarico a Pistoia. “A Livorno – racconta sempre Makram – avevano coperto le scritte enormi con le vernici, con risultati terribili, perché non sapevano che esisteva questo procedimento per ripulirle”. Già nel pomeriggio il lavoro era pressoché terminato, con grande gioia dei pistoiesi e dei turisti. La speranza è che la buona volontà e il lavoro resistano il più possibile all’ignoranza.

Articolo apparso su Reportpistoia.it l’8 aprile 2014, a firma di Michele Galardini.

Share This Post

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>