RAID VANDALICO I residenti hanno subito chiamato i carabinieri; i giovani erano diretti in st azione. Tifosi del «Dal Pozzo» imbrattano i muri del centro dopo la partita: in dodici identificati e denunciati

Turate

Hanno tifato la loro squadra a squarciagola e, alla fine della partita, hanno imbrattato il paese con bombolette spray di colore blu. Domenica pomeriggio 12 tifosi, tra i 20 e i 30 anni, della squadra «Dal Pozzo» di Ceriano Laghetto, mossi dall’euforia del post partita, hanno imbrattato numerosi muri di edifici pubblici e privati con sigle indecifrabili o con graffiti carichi di violenza, come «Disgusto e strafottenza» apparso fuori dal centro prelievi «Le Betulle». Tra i punti più colpiti vi sono le vie Roma e Marconi, dove alcuni cittadini hanno segnalato le bravate della gang ai carabinieri della stazione locale, che hanno fermato i tifosi in stazione prima che riuscissero a prendere il treno in direzione Milano, dove risiedono. I giovani sono stati colti sul fatto, identificati e subito dopo denunciati per aver danneggiato beni pubblici e privati sia dal sindaco Alberto Oleari sia dai cittadini proprietari dei muri imbrattati. «La squadra, di terza categoria, ha preso in affitto il campo sportivo dalla società ” Salus” per giocare le partite in casa quando quella locale è impegnata in trasferta. Ho già provveduto a contattare il presidente, anche se comprendo che la società non può essere responsabile dei suoi tifosi al di fuori del campo sportivo. Ci avrebbero però dovuto avvisare della presenza di tifosi così agguerriti e, come si è scoperto dopo la denuncia, legati a centri sociali di Milano. Hanno cantato per due ore sugli spalti nel limite del buonsenso, ma quello che è successo dopo è imperdonabile e ne pagheranno le conseguenze. Mi auspico che i tifosi vengano puniti con lavori socialmente utili e che ripuliscano dove hanno sporcato», ha rivelato Oleari, puntualizzando: «Ringrazio i cittadini che hanno prontamente segnalato l’episodio, dimostrando senso civico e interesse per il loro paese. Solo così Turate potrà essere più bella e pulita. Sono importanti la collaborazione e la comunicazione tra cittadini e istituzioni per risolvere il problema al di là delle sterili polemiche su Facebook. Grazie alla prontezza dei cittadini in questa occasione siamo riusciti a cogliere sul fatto i colpevoli, che hanno un nome e cognome e che pagheranno le conseguenze visto che sono già state allertate questura e prefettura. Le denunce sono partite anche dai cittadini, che ci hanno messo la faccia senza paura, e questo è per me un segnale bellissimo che deve essere preso ad esempio».

Articolo de La Settimana di Davide Bellombra del 11 Settembre 2015

 

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One Response to RAID VANDALICO I residenti hanno subito chiamato i carabinieri; i giovani erano diretti in st azione. Tifosi del «Dal Pozzo» imbrattano i muri del centro dopo la partita: in dodici identificati e denunciati

  1. Gennaro Di Giuseppe Rispondi

    13 settembre 2015 at 22:28

    Identificati, denunciati, e poi? Quale sarà la sanzione, se ci sarà? Quanto previsto dall’art. 639 del Codice Penale (che è comunque acqua fresca rispetto alla legislazione di altri Paesi)? Avremo un giorno l’intelligenza per creare quel sistema sanzionatorio che creerà un deciso cambiamento di passo perché si tradurrà in presenza delle istituzioni??

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