RETAKE MILANO ALL’OPERA PER IL TEATRO ALLA SCALA

Ben prima della prima scaligera, a piccoli gruppi, diversi retaker si sono dati da fare per riqualificare l’area che interessa il passaggio dei cittadini per raggiungere il Teatro alla Scala.
Per l’atteso evento che, ogni anno per Sant’Ambrogio, vede Milano emozionata per il più tradizionale momento in cui la milanesità e il senso di appartenenza a questa metropoli (indipendentemente dal luogo di nascita) si manifesta, Retake ha voluto contribuire a creare uno spazio di doveroso rispetto estetico. Tutto pulito dunque, con la solita voglia di bellezza: via imbrattamenti di ogni tipo, etichette abusive e trascuratezze varie. La Prima della Scala che esprimere l’eccellenza dello spettacolo operistico, mostrerà una Milano rispettosa anche fuori.
volontari 写真 2 (1)
I retakers
写真 3 cartello stradale
Pulizia dei pali dagli stikers
cassette elettriche via verdi cassettina elettrica via verdi
Le cassette della luce prima e dopo l’intervento di pulitura
cassette postali via verdi
Le cassette postali prima e dopo la rimozione degli stikers
via verdi 99 via verdi 1502
L’edicola imbrattata dalla scritte vandaliche
写真 1 (1) 写真 2
Work in progres..
写真 1 写真 3 (1)
写真 4 写真 5
L’edicola dopo la pulitura

 

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3 Responses to RETAKE MILANO ALL’OPERA PER IL TEATRO ALLA SCALA

  1. Mauro Bosio Rispondi

    5 dicembre 2015 at 05:30

    Complimenti!
    Neppure il buio vi ferma, il freddo il 4 dicembre era pure parecchio e accompagnato da folate di un venticello crudele. Anche se c’è da credere che con la lena e l’energia che mettete in quello che fate, forse, non vi accorgete della temperatura.
    Certo se la ricca Milano commerciale/culturale, prima di attaccare le lampadine natalizie, si guardasse intorno e desse una pulitina anche all’esterno di propri esercizi e spazi importanti, Milano sarebbe più credibile.
    Meno male che Retake Milano non si perde in pensieri tipo: “tocca a te, tocca all’altro o toccherebbe al Comune ecc. ecc.”.
    Mi pare che il pensiero che persegue sia “Milano non si tocca e basta”, come ricordo era scritto sui vostro cartello messaggio del 2 maggio “Milano è un città per Bene”.
    Siete un bell’esempio per chi si piange addosso e vive rassegnato nel degrado. Grazie

  2. Gina Coletto - Torino Rispondi

    7 dicembre 2015 at 08:41

    MILANO sa sempre stupire.
    Non c’è nulla che ferma la gran voglia di fare meglio possibile di chi nasce o vive in questa grande città.
    Grazie, da melomane appassionata, mi sento felice e grata. E che la Prima sia straordinaria!!
    Gina

  3. Maria Antonia Livi Rispondi

    9 dicembre 2015 at 05:52

    Si è stata straordinaria per tutto. Girare fra la gente mentre si diffondeva la musica dell’opera in galleria Vittorio Emanuele è stata un’emozione grande.
    Ma scusate una domanda: pulite solo voi scritte e etichette abusive che deturpano buona parte del centro?

    Almeno piazza Duomo non può proprio essere considerata abbastanza importante da non lasciare per mesi e mesi, nella trascuratezza e in bella vista, ciò che passa dai cervelli (vuoti) allo spruzzo della loro naturale stupidissima protesi.

    Perché il Comune non chiedete che si pentano in occasione del Natale e magari consegnino le loro armi di distruzione sul sagrato del Duomo, ponendole in un contenitore tipo quello delle medicine scadute… sarebbe una bella idea.

    Almeno in Comune darebbero un segno “minimo” di aver voglia di contrastare il degrado, perché sembra che: non vedano, non sentano, non parlino proprio della città reale.
    Si limitano a fingere che Milano sia decorosa: non lo è, spiace dirlo, ma non lo è.

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