Lotta al degrado A Santa Bertilla mercati e graffiti

Vicenza

La lotta al degrado si combatte anche a colpi di iniziative, come mercatini e graffiti d’autore sui muri. Ai furti e alla percezione di insicurezza si risponde con l’aggregazione. Lo sa bene il quartiere di Santa Bertilla che ieri si è risvegliato con il mercatino degli hobbisti e le iniziative natalizie nel Giardino Manfè, e ha messo da parte l’incubo nel quale era piombato nei mesi scorsi, quando razzie, scippi e spaccio erano all’ordine del giorno.La situazione di sofferenza in cui versano alcune zone del quartiere sono note da tempo. Il grido di allarme nei mesi scorsi si era levato dagli stessi residenti, in particolare di via Battaglione Val Leogra, Sette Comuni e Zanardelli, stanchi di avere a che fare con raffiche di furti, spaccio alla luce del sole e zone verdi diventate off-limits per i bambini. L’hanno chiamata il “triangolo maledetto” quella porzione di quartiere nota alle cronache per episodi di microcriminalità. Gli abitanti delle tre vie non più tardi della scorsa estate hanno puntato il dito in particolare sulla vendita di droga, sullo stato in cui versano alcuni spazi verdi e sulle case abbandonate, in cui spesso trovano rifugio balordi. Da qui gli appelli agli amministratori, «perché trovino una soluzione e non ci abbandonino». Nel frattempo, l’associazione Vita Nuova a Santa Bertilla ha macinato idee e iniziative nel segno della condivisione anche nel tentativo di mettere in scacco il degrado. Lo ha fatto anche ieri con gli Incontri natalizi al Giardino Manfè tra via Legione Antonini e via Zanardelli. Qui più di una ventina i gazebo, tra hobbisti, artigiani, artisti e associazioni del quartiere che hanno animato la giornata sotto l’albero di Natale. E non finisce qui: perché in previsione c’è la riqualificazione delle aree verdi più malconce e interventi sull’estetica di alcuni condomini. A illustrare i progetti è il consigliere comunale della Lista Variati, Raffaele Colombara. «Abbiamo in mente di riqualificare le aree verdi in corrispondenza delle casette minime di via Zanardelli, per esempio con interventi di arredo urbano, per risistemare le panchine». «Siamo a buon punto anche con il progetto di decorare con graffiti d’autore le facciate più malandate dei condomini. Il primo palazzo che verrà decorato si trova all’angolo tra via Legione Antonini e Battaglione Val Leogra. Così daremo anche una nuova identità a facciate ormai datate, con l’obiettivo di replicare l’esperienza e di creare una sorta di galleria a cielo aperto». E le tappe per arrivare al traguardo sono le seguenti: «Chiederemo un contributo al Comune – spiega il consigliere – e il resto sarà coperto dal finanziamento di sponsor». Ci sono poi altri programmi per il cuore del quartiere che con i suoi 7 mila abitanti è tra i popolosi della città. «Abbiamo aperto una collaborazione con Confcommercio per un mercatino di prodotti biologici». Un’esposizione che rende omaggio all’antica tradizione della «Fiera di Campo di Gallo che si teneva proprio qui». Conclude: «Ogni quartiere ha le sue peculiarità e i suoi problemi. Coinvolgendo le persone e le associazioni cerchiamo di mettere a punto proposte positive».

Articolo del Giornale di Vicenza del 14 Dicembre 2015 di Laura Pilastro

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