Fantasia e colori dei disabili Rivive il tunnel alle Fanfani

Lodi

Sembrerà di immergersi in una grande acquario colorato, tra murales e graffiti su tutti i lati. Così rinasce il tunnel di via Lodivecchio, collegamento che era buio e poco curato, diventato luogo di creatività e solidarietà sociale. Tutto questo grazie alla cooperativa Le Pleiadi, che ha coinvolto diversi ragazzi diversamente abili. «Gli utenti del servizio si sono immaginati un sottopasso che consentisse alla gente di andare lontano – riferisce il coordinatore del servizio di formazione all’autonomia, Marco Polli – un sottopasso che passa appunto sotto il mare, ma anche sotto la città, una città che diventa riconoscibile con dei luoghi propri, come la cattedrale, i suoi tetti e la forma del Belfagor, giusto per celebrare il suo ritorno nel panorama urbano dopo il lungo restauro». Ieri pomeriggio si è tenuto il taglio del nastro, alla presenza di tanti giovani, dell’assessore Sergio Tadi e del sindaco Simone Uggetti. I materiali per i graffiti sono stati messi a disposizione dal Brico centre di Cornegliano, rappresentato dal responsabile Alessandro Gastaldon. Il lavoro di riqualificazione ha contemplato anche il coinvolgimento di un’altra fascia della popolazione, quella degli adolescenti che afferiscono a dei servizi specialistici di prevenzioni condotti da un’associazione di cooperative (Famiglia Nuova, Sol.i, Koinè) che si sono impegnate a contrastare attraverso la partecipazione dei minori, accompagnati dai loro educatori, il degrado urbano. L’intervento è avvenuto a fine ottobre, quando è stato organizzato un laboratorio di graffiti lungo le pareti esterne di accesso al sottopasso che ha coinvolto oltre venti ragazzi e giovani, in un lavoro di colorazione con bombolette spray che ha consentito agli stessi di esprimere la loro creatività. «Considerato questo bel risultato, per il futuro stiamo pensando di utilizzare questo modello per altri spazi della città, che possono prendere vita grazie alla creatività», annuncia il sindaco Simone Uggetti.

Articolo del Cittadino del 23 Dicembre 2015

Share This Post

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>