Meno di 24 ore per sporcare piazza Cavour

Ancona

NON ERANO nemmeno passate 24 ore dall’apertura di un primo tratto della nuova Piazza Cavour che qualcuno, P.A. come si è firmato (probabilmente ‘Pezzo d’Asino’ ndr) aveva approfittato di una panchina per gridare alla città la sua stoltaggine, disegnando anche il simbolo dell’anarchia, una ‘A’ all’interno di un cerchio. La panchina ottocentesca, in marmo, restaurata e riportata a nuovo è stata così oggetto dell’ennesimo atto vandalico al quale però il Comune è riuscito a rimediare rimmettendola ancora una volta a nuovo dopo poche ore. La ditta manutentrice si è messa infatti al lavoro immediatamente, nel giorno della vigilia di Natale, per rimuovere le due sigle lasciate con una vernice blu. Un’operazione che è riuscita in modo più che soddisfacente, grazie al trattamento applicato al marmo delle sedute con prodotto specifico. Scritte lasciate probabilmente da qualche ragazzo la sera dopo l’inaugurazione, avvenuta martedì, che non ha resistito dal lasciare una sorta di ‘graffito’ trovando lo spazio a sua disposizione completamente lindo. Una tentazione per lui troppo forte che fa temere ora come, se non debitamente controllate, queste nuove panchine che si trovano sul lato destro della piazza lasciandocisi Cavour alle spalle, possano trasformarsi in ‘tele’ per scarabocchi come da qualche anno sta avvenendo un po’ in tutta la città. Un gesto che è stato fortemente, e giustamente, condannato anche sul web, nella pagina Facebook del Comune, con la speranza che l’autore possa essere individuato. Una cosa, purtroppo, alquanto difficile ma, siccome non è escluso che in futuro il gesto possa essere imitato o ripetuto, c’è chi suggerisce l’installazione di telecamere o, meglio ancora, un controllo da parte della polizia municipale affinché chi si diverte ad imbrattare questa ed altre parti della città, possa essere beccato e sanzionato in maniera tale che possa poi riflettere nel caso ci fosse la lontana idea di agire una seconda volta. Una mania quella di apporre le ‘tag’, cioè le sigle di alcuni writer, in costante aumento. Non da poco, oltre al solito Monumento ai Caduti, sono stati sporcati anche dei palazzi lungo il viale della Vittoria così come altri di viale Giordano Bruno giusto per fare i nomi di due vie situate ai lati opposti della città ma con il medesimo problema.

Articolo del Resto del Carlino del 27 Dicembre 2015

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